L'artista
Owen Jones è stato un architetto e designer britannico e un teorico dell'ornamento il cui lavoro ha rinnovato l'approccio vittoriano al colore e al motivo. Si dedicò allo studio della decorazione storica con particolare attenzione alle fonti islamiche e moresche, contribuendo a integrare questi principi nell'educazione del design e nell'industria moderna.
Famoso per The Grammar of Ornament, Jones sosteneva che armonia strutturata e ripetizione disciplinata potessero creare decorazioni al tempo stesso durature e innovative. La sua eredità continua a influenzare appassionati e studiosi del design e degli artisti famosi.
L'opera
Moresque 5 riflette la fascinazione della fine del XIX secolo per l'ornamento globale, un'epoca in cui musei, esposizioni universali e progressi nella stampa alimentavano la domanda di modelli decorativi. Questi disegni venivano usati come riferimenti da architetti, tessitori e interior designer desiderosi di incorporare motivi storici autentici nelle loro creazioni.
Il progetto non illustra un luogo o una narrazione specifica, ma applica i principi geometrici moreschi in un sistema versatile, mettendo in luce l'ornamento come mestiere intellettuale e riflessivo. Come motivo vintage trasformato in poster, incarna la convinzione vittoriana che una buona decorazione potesse elevare gli spazi quotidiani.
Stile e caratteristiche
L'opera presenta una composizione geometrica precisa con stelle e poligoni intrecciati disposti in un motivo simmetrico e ripetuto. Il disegno è caratterizzato da contorni netti e superfici a campitura piatta, privilegiando chiarezza ed effetto grafico tipici di una tavola di disegno piuttosto che di una scena pittorica.
Toni vivaci di giallo, verde e blu, con accenti arancioni su uno sfondo bianco, generano un ritmo visivo ordinato ma dinamico. L'energia del motivo e la struttura complessa lo rendono apprezzabile per chi ama il design ornamentale islamico e le stampe di motivi astratti.
Nell'arredamento d'interni
Questa arte murale geometrica conferisce struttura e vivacità a ingressi, uffici o sale da pranzo, dove il motivo può instaurare un'atmosfera quasi architettonica. Si abbina sia a interni moderni che amano l'ordine, sia a ambienti eclettici che mescolano la cultura della stampa vintage con arredi contemporanei.
Per richiamare la palette, considera pareti in bianco caldo, legni naturali e tocchi di cobalto, oliva o zafferano nei tessili. Incorniciato come stampa d'arte, funge da punto focale in una parete a galleria e si armonizza con il modernismo geometrico pur mantenendo il suo carattere storico
